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venerdì 23 febbraio 2018
 

Diritto allo Studio - Bandi Comunali - Pacchetto Scuola 2014/15

Diritto allo Studio - Bandi Comunali - Pacchetto Scuola 2014/15

 
 

ABC Siena

Progetto ABC

 
CHE COS'È L'OSP
STRUTTURA GESTIONALE
per Comune
per Istituzione Statale
per Istituzione non Statale
per Ordine e Grado
Scuole Serali
Scuole Carcerarie
Centri Territoriali
Orientamento
Diritto - Dovere
La scuola in cifre
Edifici Scolastici
Formaz. Ref. Scolastico
Diritto allo Studio - Bandi Comunali
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COS’È L’OSP



L`Osservatorio Scolastico Provinciale (OSP) è un organismo di supporto statistico fondamentale non solo per la Provincia, ma per tutti i soggetti, pubblici e non, che operano nel mondo della scuola.

L’OSP di Siena costituisce, insieme alle analoghe strutture delle altre Province Toscane, la base del sistema informativo scolastico regionale (SISR) così come stabilito dalla Regione Toscana nel Piano di Indirizzo 2001, confermato nei Piano di indirizzo 2003 e 2006/2010.

Nasce da una convenzione tra Provincia, Provveditorato agli studi (oggi USP), Amministrazioni Comunali e Istituti Scolastici della Provincia di Siena, allo scopo di fornire un valido strumento di lavoro agli Enti coinvolti nei processi di razionalizzazione e dimensionamento del sistema scolastico e di programmazione degli interventi di qualificazione del sistema stesso.

Attualmente l’OSP gestisce tre diverse anagrafi: quella degli alunni dei diversi ordini e gradi di scuola che frequentano gli Istituti della Provincia, quella delle scuole e quella degli edifici scolastici. Queste tre anagrafi, integrate tra loro, consentono di coprire, con la reportistica, quasi tutte le competenze degli EE.LL. sul sistema scolastico e inoltre consentono alle scuole di confrontare i dati relativi ad indicatori di successo scolastico dei propri alunni con quelli del resto delle scuole del territorio provinciale.

I principali report prodotti sono relativi alla natalità, alla rete scolastica, alla consistenza attuale delle scuole in classi e alunni, alla mobilità territoriale degli studenti, ai principali indicatori di dispersione scolastica (esiti, ritardi, abbandoni ed evasioni). I dati sono riportati sia per scuola che per comune in modo da confrontare la propria Istituzione con le altre del territorio.

L`osservatorio si propone di :
• monitorare i dati della scolarità nella provincia;
• fornire informazioni statistiche su fenomeni scolastici rilevanti;
• monitorare i fenomeni che coinvolgono il sistema scolastico provinciale;
• descrivere macro andamenti e individuare possibili linee di interpretazione

Tutto ciò costituisce una base di dati utile (implementata e aggiornata annualmente) per chi deve operare e governare il sistema scolastico provinciale .

Le informazioni raccolte possono essere utilizzate per:

• garantire una equa distribuzione sul territorio dei servizi formativi;
• dare risposta alle esigenze di intervento sulle situazioni di disagio e devianza, dispersione e insuccesso formativo;
• individuare rapporti e strategie che vedano le istituzioni scolastiche come risorse reali per il territorio a supporto dello sviluppo locale.



Osservatorio Scolastico Provinciale (OSP)



PROTOCOLLO DI INTESA

TRA LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI E PARITARIE, LA DIREZIONE SCOLASTICA REGIONALE MEDIANTE LA SUA ARTICOLAZIONE TERRITORIALE (CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI SIENA), I COMUNI MEDIANTE LE CONFERENZE DEI SINDACI, L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA
PER LA COSTITUZIONE DI UN SISTEMA INFORMATIVO SCOLASTICO PROVINCIALE DENOMINATO

“OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE”

Visto l’art. 21 della L. 15 marzo 1997 n. 59 e successive modificazioni, che attribuisce l’autonomia alle istituzioni scolastiche, delegando il Governo a emanare apposito regolamento;
Visto il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche emanato con DPR n. 275 dell’8 marzo 1999;
Visto il Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali degli istituti scolastici emanato con DPR n. 233 del 18 giugno 1999;
Visto il Regolamento di attuazione dell’art. 68 della L. 17 maggio 1999 n. 144, emanato con DPR n. 257 del 12 luglio 2000, concernente l’obbligo di frequenza di attività formative;
Vista la L. n. 440 del 18 dicembre 1997 che istituisce il Fondo per l`arricchimento e l`ampliamento dell`offerta formativa e per gli interventi perequativi;
Visto il D.Lgs. n. 300 del 30 luglio 1999 che disciplina l`organizzazione del Governo e il relativo regolamento attuativo, concernente la riforma organizzativa del Ministero della Pubblica Istruzione e delle sue diramazioni territoriali, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 14 luglio 2000;
Vista la Legge n. 675 del 31 dicembre 1996 e successive modifiche e integrazioni, relativa alla "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali" e in particolare gli artt. 10, 13 e 22;
Visto l`Art. n. 25 della Legge n. 340 del 24.11.2000;
Visto il Protocollo d’intesa dell`11 aprile 2000 tra Ministero della Pubblica Istruzione e Regione Toscana per la sperimentazione di un sistema di condivisione di banche dati nel settore dell`istruzione e della formazione da parte del M.P.I. e degli Uffici Scolastici Periferici, delle Province, dei Comuni della Toscana;
Visto il “Piano di Indirizzo per il Diritto allo Studio e l`Educazione permanente” (redatto ai sensi della L.R. 53/81): aggiornamenti ed integrazioni per gli anni 2002 e 2003, e successive modifiche e integrazioni;
Visto il Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 12 ottobre 1996 fra l’Amministrazione Provinciale di Siena e l’Ufficio Scolastico Provinciale per l’organizzazione del Sistema Informativo Scolastico Provinciale, denominato Osservatorio Scolastico Provinciale;
Vista la nota dell’ Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana prot. n. 823 dell’8 febbraio 2002 con la quale il Direttore Regionale delega i Dirigenti dei Centri di Servizio Amministrativi alla firma dei Protocolli di Intesa provinciali per la realizzazione degli Osservatori Scolastici Provinciali;
Visto l`art. 22 della Legge n. 448 del 28.12.2001, in particolare il comma 1;
Vista la Legge Costituzionale n. 3 del 18.10.2001;
Visto il DPR del 28.07.1999 n. 318- Direttive per l`attuazione delle misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati personali;
Visto il Decreto Legislativo dell`11.05.1999 n. 135, in particolare gli artt. 1, 3,5 e 12 e la L.n.325/00;
Visto il D.lgs. n.467/2001, art. 12;
Visto il Decreto 13.12.2001 n.489 del MIUR “Regolamento concernente l’integrazione , a norma dell’art.1, comma 6, della Legge 20.01,1999 n.9 delle norme relative alla vigilanza sull’adempimento dell’Obbligo Scolastico”;
Vista la Legge 10.03.2000 n.62 concernente “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio ed all’istruzione”;
Acquisito il parere del Dirigente dell’Area Statistica, responsabile del coordinamento per l’attuazione della normativa 675/96 per la Regione Toscana.

Premesso che:

• a norma del DPR 275/99, l’anno scolastico 2000/2001 ha segnato l`avvio dell`effettiva autonomia delle istituzioni scolastiche nel contesto del percorso di riforma dell`ordinamento e dell`apparato burocratico ministeriale;
• sulla base di quanto disposto dalla Legge 59/97, dal D.Lgs 112/98, dal DPR 275/99, dalla Legge 144/99, dal D.Lgs 300/99 e relativo Regolamento attuativo, le scuole sono titolari di un sistema di relazioni territoriali altamente complesso, nel quale intervengono una pluralità di soggetti, istituzionali e non;

• il processo riformatore risponde alle aspettative di un sistema formativo legato alle esigenze locali, attento e teso a migliorare prospettive di inserimento sociale e professionale dei giovani, rispondente alle esigenze delle comunità e delle necessità conoscitive, per l`esercizio delle funzioni di programmazione e gestione delle scuole, degli Enti locali e dello Stato;

• tutte le istituzioni territoriali e tutte le scuole dovranno integrarsi e cooperare con politiche e comportamenti condivisi e coerenti, in una logica di continua collaborazione e nell`ottica dei principi di partenariato, sussidiarietà, complementarità, perequazione e compartecipazione, per la qualificazione del sistema scolastico locale;

• in questa prospettiva occorre facilitare la concertazione e la condivisione tra i soggetti del sistema scolastico, adottando una metodologia di rete intra istituzionale e inter istituzionale in grado di offrire, in un rapporto di compartecipazione, supporti professionali alle scuole e ai soggetti che con essa interagiscono;

• in provincia di Siena opera da tempo il S.I.R.S (Sistema Informativo Scolastico Regionale), quale strumento di gestione dei flussi informativi del sistema scolastico provinciale conoscitivo per la programmazione degli interventi nel campo scolastico e di studio dei fenomeni collegati alla “qualità” del sistema scolastico;

• occorre garantire, all`interno del quadro normativo, il funzionamento di una struttura che assicuri continuità e attendibilità dei flussi informativi sul sistema scolastico nel suo generale complesso per favorire e agevolare le relazioni interistituzionali e non, a livello territoriale;



TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:




Art. 1
Finalità del Protocollo

Le istituzioni firmatarie con la stipula del presente atto convengono sull`opportunità di mettere a reciproca disposizione i dati di propria competenza e di reciproco interesse e di coordinare i flussi informativi e l`attività della rete denominata “Osservatorio Scolastico Provinciale” (di seguito indicata OSP) per perseguire le seguenti finalità:
1) favorire accordi e progetti di relazioni per:
• l`arricchimento e la programmazione dell`offerta formativa,
• la lotta all`insuccesso e alla dispersione scolastica, anche attraverso progetti integrati,
• lo sviluppo dell`integrazione tra istruzione e formazione,
• la piena attuazione del Diritto allo Studio,
• l’adempimento dell’obbligo scolastico e formativo,
• l`erogazione agli studenti e alle famiglie di servizi informativi e di orientamento,
• la conoscenza del fenomeno della mobilità territoriale,
• l`analisi degli esiti scolastici in relazione anche ai percorsi, alle caratteristiche della famiglia di provenienza, agli studenti figli di famiglie immigrate, agli studenti portatori di handicap;

2) costituire un sistema informativo-telematico che, nell`ambito della valutazione e autovalutazione del sistema scolastico, serva:
 alle Istituzioni Scolastiche per individuare le criticità del sistema scolastico e consentire loro la più idonea e tempestiva progettazione di interventi efficaci per superare tali criticità;
 agli Enti Locali per canalizzare correttamente le risorse di investimento nei settori di loro competenza, verso progetti efficaci per il miglioramento della qualità del servizio scolastico;
 al sistema formativo nel suo complesso per lo scambio di informazioni e di esperienze, elementi fondamentali per l’innalzamento della propria qualità.

Art. 2
Struttura dell`OSP
L’OSP è a tutti gli effetti una struttura di servizio "dei" e "per" i soggetti firmatari del presente atto e per tutti quelli che a livello locale, regionale e nazionale hanno competenza istituzionale alla conoscenza del sistema scolastico provinciale, (e quindi per l’intera società), e può fornire informazioni contenute nella banca dati in suo possesso soltanto per i fini istituzionali nel rispetto della L. 675/96 e successive modifiche e integrazioni.

L’O.S.P. per rispondere ad esigenze specifiche è articolato in:
• anagrafe nominativa degli alunni destinata all`analisi dei fenomeni di cui alle finalità enunciate all`art.1 (secondo lo schema riportato all’all.A)
• anagrafe dell’edilizia scolastica

L’Istituzione Scolastica è titolare della raccolta dei dati degli alunni e delle famiglie. Il Dirigente Scolastico ne assume la responsabilità di gestione.
Il Centro Servizi Amministrativi è titolare del trattamento dei dati dell’OSP , la cui gestione è diretta responsabilità del Responsabile-Coordinatore dell’OSP stesso.
Sui dati richiesti al fine delle verifiche e degli adempimenti collegati con l’obbligo scolastico e formativo, studenti e famiglie possono esercitare i diritti di cui all’art.13 della Legge n.675/96;


Art.3
Gestione dell`OSP
L`OSP è gestito da un gruppo di lavoro formato da:
tre rappresentanti del Centro Servizi Amministrativi;
tre rappresentanti dell`Amministrazione Provinciale;
Le designazioni dei rappresentanti saranno espresse dai rispettivi Enti contestualmente alla firma del presente protocollo, l’individuazione del Coordinatore tecnico-scientifico (Centro Servizi Amministrativi) e del Coordinatore amministrativo (Amministrazione Provinciale) avverrà tra il personale ad esso assegnato.
Il Gruppo di lavoro di cui al punto precedente dovrà insediarsi entro 10 giorni dalla data di sottoscrizione del presente accordo e nei successivi 30 giorni dovrà predisporre il Regolamento nel quale dovranno essere indicati anche:
 il flusso, le modalità di raccolta, di trattamento e analisi dei dati;
 la struttura interna della banca dati con l`indicazione delle “adeguate protezioni hardware e software” e le relative “misure di sicurezza” come previsto dal DPR n. 318 del 28.07.99.


Art.4
Funzioni e compiti dell`Osservatorio Scolastico Provinciale
L`OSP cura:
 la raccolta, la validazione, l`analisi, lo studio, l`elaborazione e la gestione statistico-informatica dei dati quantitativi e qualitativi e garantisce l`accesso ai dati da parte dei convenzionati;
 la diffusione e la divulgazione dei dati raccolti ed elaborati tra tutti gli enti e gli operatori interessati, nel rispetto della normativa vigente sulla privacy e sul segreto statistico;
 i flussi di dati relativi ai cittadini soggetti all’obbligo scolastico e formativo
 L`OSP svilupperà in proprio, oppure commissionerà, lo sviluppo di apposite procedure di trattamento dei dati; la fornitura di dati nominativi all’esterno del sistema scolastico avverrà soltanto per i compiti espressamente previsti dalla legge, e in particolare, per il controllo dell’obbligo scolastico e formativo, come previsto dalle norme vigenti.
I trattamenti di tipo statistico non nominativi che l’OSP elaborerà su tali dati non sono soggetti a vincoli delle Legge 675/96 saranno portati a conoscenza dei membri della rete annualmente in un rapporto scritto appositamente predisposto, nel rispetto di quanto disposto dal Decreto Legislativo 322/89 e dalle Direttive dell`ISTAT.
La programmazione dell`attività dell`OSP dovrà essere compatibile con le risorse messe annualmente a disposizione dall’Amministrazione Provinciale con la propria previsione di bilancio.

Art. 5
Conferenza Enti/Istituzioni firmatarie

I firmatari del presente atto, costituiti in rete mediante il presente protocollo, si riuniranno almeno annualmente in Conferenza per:
a) concordare le linee di indirizzo dell’OSP;
b) valutare le attività dell`OSP;
c) proporre eventuali nuovi interventi;
La Conferenza è convocata e presieduta congiuntamente da Amministrazione Provinciale e Centro Servizi A.mministrativi ed è validamente riunita con la presenza di almeno un rappresentante della Provincia, del CSA, del Collegio dei Dirigenti Scolastici e della Conferenza dei Sindaci.


Art. 6
Doveri ed obblighi delle parti

Al fine del raggiungimento delle finalità di cui all’art. 2 i convenzionati si impegnano a garantire quanto segue:

1. Le Istituzioni scolastiche, successivamente alla adozione del Regolamento di cui all`Art.3, si impegnano a:
1.a) garantire il flusso e lo scambio dei dati (specificati nell’allegato A) per la costituzione dell’anagrafe di cui all`art. 2;
1.b) utilizzare i pacchetti gestionali SISSI in rete e SIWEB ovvero, su decisione della singola istituzione scolastica, AXIOS, per i dati di interesse dell’O.S.P., applicando le procedure di estrazione definite dall’O.S.P. stesso per la costituzione dell’anagrafe di cui all`art. 2;

2. La Provincia di Siena si impegna a fornire all`OSP:
2.a) due unità di personale per assolvere i compiti previsti dalla presente convenzione per il tempo necessario e con le competenze tecniche atte a garantire una struttura organizzativa e di gestione e analisi dei dati dell`Osservatorio Scolastico Provinciale di cui al “Piano di Indirizzo per il Diritto allo studio e l’Educazione Permanente”: aggiornamenti e integrazioni per gli anni 2002 e 2003;
2.b) la strumentazione informatica necessaria, il software e la relativa assistenza;
2.c) il necessario coordinamento per la costituzione dell’anagrafe dell’edilizia scolastica in
sintonia con le direttive regionali.

3. Il Centro Servizi Amministrativi della Provincia di Siena, delegato allo scopo dalla Direzione Scolastica Regionale, si impegna a:
3.a) fornire una sede per la raccolta, l’elaborazione e trasmissione dei dati provenienti dalle scuole, nonché dei dati e delle informazioni in possesso dei propri servizi relativi alla popolazione scolastica, che viene individuata presso l’Ufficio Interventi Educativi del CSA di Siena, Piazza Amendola, 29;
3.b) favorire l’integrazione tra l’OSP e gli eventuali servizi di supporto didattico e amministrativo presenti sul territorio;
3.c) garantire il collegamento telematico ed organizzativo con analoghe esperienze che si svilupperanno sul territorio regionale, nelle quali sia coinvolta direttamente o con gli altri Uffici Scolastici Provinciali, in modo da consentire lo scambio di esperienze, di informazioni e di dati tra territori diversi, utile per l’analisi del fenomeno della mobilità extraprovinciale;
3.d) favorire la trasmissione di dati e documenti utili per i rispettivi fini istituzionali tra le scuole del sistema e tra queste e le autonomie locali;
3.e) fornire, per lo svolgimento dei compiti dell`OSP, due unità di personale dotate delle competenze necessarie per il funzionamento della struttura organizzativa suddetta.

4. I Comuni, si impegnano a:
a) garantire, in formato elettronico da concordare con l’OSP, il flusso dei dati relativi ai cittadini residenti nei loro territori, per le fasce di età soggette all’obbligo così da evidenziare gli eventuali casi di evasione;
b) indicare e fornire soluzioni diverse da quanto previsto al precedente comma, qualora più convenienti, purché tecnicamente praticabili;
c) favorire la trasmissione dei dati e delle informazioni relative alle scuole di competenza;
d) collaborare con l’Amministrazione Provinciale per la costituzione dell’anagrafe dell’edilizia scolastica


Art. 7
Diritti delle parti

A seguito della stipula del presente accordo i firmatari, fermo restando quanto previsto dal precedente art.6, decidendo di avvalersi reciprocamente della facoltà prevista dall`art. 25 della Legge 340/2000, acquisiscono i seguenti diritti:

1) le Istituzioni scolastiche potranno:
a) utilizzare l’OSP per il supporto all`esercizio delle competenze e delle decisioni del Dirigente Scolastico e degli Organi Collegiali della scuola;
b) richiedere i dati elaborati e le analisi per le esigenze di programmazione didattica e gestionale dell`Istituto;
c) delegare l’OSP per gli adempimenti relativi all’Obbligo Formativo, in particolare nel fornire ai Centri per l’Impiego competenti per territorio, i dati nominativi degli alunni soggetti all’Obbligo Formativo;

2) la Provincia di Siena:
a) avrà la proprietà esclusiva dei programmi e delle attrezzature informatiche necessari all’Osservatorio per la raccolta, il controllo e l’elaborazione dei dati;
b) potrà utilizzare l`Osservatorio per proprie esigenze informative relative alla programmazione e lo studio per l`espletamento delle proprie competenze istituzionali;
c) potrà richiedere i dati elaborati per svolgere indagini e commissionare ricerche e studi anche per conto degli enti firmatari, previo accertamento delle disponibilità di bilancio;

3) Il Centro Servizi Amministrativi potrà, anche per conto della Direzione Scolastica Regionale:
a)richiedere il supporto conoscitivo per l`espletamento delle competenze istituzionali proprie e delegate.
4) I Comuni potranno:
a) richiedere il supporto conoscitivo per l`espletamento delle loro competenze istituzionali in materia di istruzione, educazione e politiche sociali;
b) richiedere all’OSP l’elenco dei cittadini residenti nel proprio territorio frequentanti le scuole della provincia per verificare l’assolvimento dell`obbligo scolastico in relazione agli adempimenti di cui al Decreto ministeriale n.489/01;
c) richiedere i dati sulla mobilità scolastica, sulla scelta di indirizzo di studio, di successo scolastico e di quanto di loro pertinenza, in particolare tutti i dati utili all`esercizio delle proprie funzioni in base a quanto previsto dal D.lgs. 112/98, in forma di analisi statistica.


Art. 8
Durata e scadenza del Protocollo

Il presente Protocollo ha durata triennale e potrà essere rinnovato con l`accordo delle parti.

Art. 9
Registrazione

La presente scrittura privata insieme alla scheda tecnica-allegato A, completa e fedele espressione della volontà delle parti che l`approvano è soggetta a registrazione solo in caso d`uso e le relative spese a carico dell’Amministrazione Provinciale.

Art. 10
Norma finale

Il presente protocollo , dopo la sottoscrizione, sarà inviato, per opportuna conoscenza, al Garante per la protezione dei dati personali.


Letto, firmato e sottoscritto Siena, lì ______________________________


Per l’Amministrazione Provinciale di Siena
______________________________
Per il Centro Servizi Amministrativi di Siena

__________________________________
Per i Comuni ______________________________

______________________________

______________________________

______________________________




Per le Istituzioni Scolastiche

ALLEGATO A

1 Matricola 46 Data di prima iscrizione
2 Cognome 47 Scuola di provenienza
3 Nome 48 Distretto scolastico
4 Altri nomi 49 Scuola media provenienza
5 Comune di nascita 50 Distretto scolastico
6 Provincia di nascita 51 Titolo di studio
7 Data di nascita 52 Posizione iniziale
8 Sesso 53 Posizione attuale
9 Cittadinanza 54 Trasporti - tempi
10 Via e numero 55 Voto Esame di Stato
11 Frazione o quartiere 56 Debito formativo
12 C.A.P. 57 Anno di diploma
13 Comune di domicilio 58 Anno di qualifica
14 Provincia di domicilio 59 VOTO SCUOLA MEDIA
15 Comune di residenza 60 VOTO QUALIFICA
16 Provincia di residenza 61 ANNO SCOLASTICO DI RITIRO
17 Telefono 62 Codice fiscale
18 Codice distretto scolastico. 63 Scelta per obbligo formativo
19 Classe precedente 64 Codice fiscale
20 Classe attuale 65 Scelta per obbligo formativo
21 Classe futura
22 Padre: cognome e nome
23 Padre: comune di nascita
24 Padre: data di nascita
25 Padre: titolo di studio
26 Padre: professione
27 Padre: vivente o no
28 Madre: cognome e nome
29 Madre: comune di nascita
30 Madre: data di nascita
31 Madre: titolo di studio
32 Madre: professione
33 Madre: vivente o no
34 Via e numero
35 Frazione o quartiere
36 C.A.P.
37 Comune di residenza
38 Provincia
39 Telefono
40 Codice distretto scolastico
41 Tutore: cognome e nome
42 Tutore: comune di nascita
43 Tutore: data di nascita
44 Via e numero
45 C.A.P.
46 Comune
47 Provincia


Da consegnare ai genitori
all’atto dell’iscrizione


INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
LEGGE N°675 DEL 31 DICEMBRE 1996 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI – TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI,
(ARTT. 10 E 13)


I dati relativi agli alunni e ai genitori/tutori richiesti al momento dell’iscrizione saranno trattati dall’Istituzione Scolastica per i fini che le sono propri (certificazioni, nomine organi collegiali, iniziative per il successo formativo, ecc.).
Nella provincia di Siena le attività relative a:
• controllo dell’obbligo scolastico,
• gestione della banca dati per l’obbligo formativo,
• elaborazione di indicatori di insuccesso scolastico
• quanto altro indicato nello specifico Protocollo d’Intesa
sono state demandate all’Osservatorio Scolastico quale struttura che opera con la Direzione Regionale, le Istituzioni Scolastiche, i Comuni e la Provincia, secondo un Protocollo d’intesa firmato.
L’O.S.P. è struttura di servizio “dei” e “per” i soggetti firmatari del Protocollo e fornisce a ciascun soggetto i dati di rispettiva competenza:
• ai Centri per l’impiego competenti per territorio i dati nominativi degli alunni soggetti all’obbligo formativo (D.P.R. 12 luglio 2000, n° 257 - Regolamento di attuazione dell’art. 68 della legge 17.05.1999, n° 144 );
• ai Comuni i dati relativi all’obbligo scolastico
• alle Istituzioni Scolastiche e agli Enti locali, la mappatura degli indicatori dell’insuccesso (Piano di Indirizzo per il diritto allo studio e per l’educazione permanente per gli anni 2001/2002), al fine di contrastarlo.
L’Istituzione Scolastica è titolare della raccolta dei dati degli alunni e delle famiglie; responsabile del trattamento è il Dirigente Scolastico.
La Provincia e il Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato) sono titolari del trattamento dati effettuato dall’O.S.P.
Responsabile del trattamento è il …………………………………………………………………...
Sui dati richiesti al fine delle verifiche e degli adempimenti collegati con l’obbligo scolastico e formativo, studenti e famiglie possono esercitare i diritti di cui all’art. 13 della legge 675/96, con i limiti derivanti dalle norme del D.Lgs n.135/99 (dati con rilevante finalità di interesse pubblico), del D.Lgs n.281/99, tenendo conto che agli stessi dati sono applicate le misure di sicurezza di cui al D.P.R. 28/7/99 n. 315 e successive modificazioni.








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